L'applicazione della pena su richiesta delle parti

Con riferimento al cosiddetto patteggiamento (art. 444 e seguenti c.p.p.), la legge n. 134 del 2003 ha ampliato l'ambito di applicazione dell'istituto: all'applicazione della pena su richiesta "tradizionale", che consente all'imputato ed al pubblico Ministero di chiedere l'applicazione di una sanzione sostitutiva o pecuniaria o di una pena detentiva che, al netto della riduzione fino ad un terzo, non supera due anni sola o congiunta a pena pecuniaria, si aggiunge il patteggiamento "allargato" che consente di chiedere l'applicazione di una pena  detentiva da due anni e un giorno fino a cinque anni sola o congiunta a pena pecuniaria.

Sono esclusi dalla possibilità di chiedere l'applicazione del patteggiamento allargato i reati di cui al comma 1 bis dell’art. 444 c.p.p.